Plastic free 2022

RIPARTONO CON LA CAMPAGNA MARE

LE GIORNATE DI PULIZIA DELLE SPIAGGE

Per partecipare a Roma (Ostia) e Fiumicino (Focene)

inviare un messaggio whatsapp al numero 347 8238652

WWF Plastic free 2022 – Rimboccarsi le maniche per ripulire i luoghi naturali: spiagge, boschi, prati, aree verdi in generale è un’attività molto apprezzata perché diventa anche un’ottima occasione di aggregazione e di condivisione.

Ci capita di incontrare persone impegnate a raccogliere rifiuti sulle spiagge e nelle aree naturali anche a livello individuale. E’ un’attività che dona una soddisfazione tangibile: ridare dignità e bellezza a luoghi che prima sembravano degradati.

Rimuovere i rifiuti, soprattutto le plastiche (ossia rifiuti che si degradano in decine, talvolta centinaia, di anni) è un momento educativo importantissimo in quanto ci induce a fare riflessioni sul problema della produzione dei rifiuti.

Purtroppo è esperienza quotidiana trovare tanto materiale plastico abbandonato che poi andrà a generare microplastiche: pezzetti di lunghezza non superiore ai 5 millimetri, che possono entrare nei cicli biologici, nelle catene alimentari degli animali marini di cui ci nutriamo e quindi arrivare all’uomo.

Ecco allora gli appuntamenti:

-SABATO 21 maggio Focene Nord Marenostrum, adiacente al chiosco 40 gradi all’ombra, di fronte Oasi WWF di Macchiagrande, ore 9.00

-DOMENICA 22 maggio Ostia – Stazione Castel Fusano, a 100 metri dalla Stazione verso il mare, incrocio tra via Stazione di Castel Fusano e Via dei Sandolini Oasi della duna di Ostia, ore 9.00

-SABATO 11 giugno Focene Nord Marenostrum adiacente al chiosco 40 gradi all’ombra, di fronte Oasi WWF di Macchiagrande, ore 9.00

SI RACCOMANDA di partecipare muniti di un paio di guanti da giardinaggio, cappellino e borraccia d’acqua.

PER ADERIRE ALLE VARIE INIZIATIVE inviare un messaggio whatsapp al numero 3478238652 (a questo numero si possono eventualmente chiedere ulteriori informazioni)

Monumento naturale alla foce del TEVERE

Bella manifestazione domenica 8 maggio per chiedere l’istituzione di un Monumento naturale alla foce del Tevere. A piedi e in bici, tante persone in marcia dal CHM LIPU al vecchio faro di Fiumicino. Numerose associazioni di Ostia e di Fiumicino hanno aderito alla marcia. Presenti il vicesindaco di Fiumicino Ezio Di Genesio Pagliuca e la vicepresidente del X Municipio, Valentina Prodon.

IMPIANTI DI TRATTAMENTO RIFIUTI E DI PRODUZIONE ENERGETICA PROVINCIA DI LATINA

Il WWF Litorale Laziale, in collaborazione con la sezione ISDE della provincia di Latina, ha di recente inviato alla Regione Lazio, all’Assessore al Ciclo dei Rifiuti e impianti di trattamento, smaltimento e recupero, Massimiliano Valeriani, all’Assessore alla Transizione Ecologica, Roberta Lombardi, al Direttore Capitale Naturale, Parchi e Aree Protette, Vito Consoli, un importante appello (allegato) in linea con quello inviato il 30 marzo c.a. ad alcune amministrazioni, e tra queste quella di Aprilia. Nella comunicazione, ben circostanziata e corredata da dati, si richiedeva la regolamentazione delle attività riguardanti gli impianti di trattamento rifiuti e gli impianti per la produzione energetica FER (allegata).

Abbiamo chiesto che si realizzi la definizione degli Ambiti Territoriali Ottimali, ATO, (territori dove si organizzano servizi pubblici integrati per la gestione dei rifiuti, dove agiscono autorità di Ambito che affidano, organizzano e controllano la gestione del servizio) e quindi si facciano studi di approfondimento sul territorio per individuare zone di possibile costruzione di impianti ma soprattutto dove si evidenzino le zone e i territori già fortemente degradati dalla presenza di altri impianti; abbiamo chiesto che si applichi il Piano dei Rifiuti Regionale completamente disatteso e che si rispetti il Piano di Risanamento della Qualità dell’Aria e, laddove necessario, si valuti l’applicazione della direttiva Seveso.

Abbiamo chiesto che i cittadini vengano informati di eventuali progetti che riguardano i loro territori dove vivono con le loro famiglia, in fase progettuale, non a lavori iniziati e autorizzazioni rilasciate.

Le popolazioni stanno protestando non in virtù del principio NIMBY (inglese per Not In My Back Yard, “Non nel mio cortile”) che avrebbero tutto il diritto a rivendicare, ma che è spesso usato in senso negativo come di chi rifiuta in modo egoistico a priori qualsiasi innovazione. Le comunità sono perfettamente al corrente dei danni alla salute e del degrado all’ambiente che tutto questo comporta, per le loro vite e per la vita dei loro figli. E sono altresì consapevoli che questi impianti sono dannosi e inquinanti per le falde idriche, sono consapevoli che l’atmosfera e i sistemi naturali possono trasportare queste sostanze indesiderate per chilometri e chilometri.

La protesta dei cittadini è supportata da dati oggettivi e documentati comprovanti una inefficiente gestione del territorio e una apparente indifferenza alla salute della collettività.

Per questo ci siamo rivolti alla Regione e ai comuni di Pomezia, Aprilia, Cisterna, Fondi, Terracina, Minturno nella provincia di Latina, ai loro sindaci, alle figure istituzionali che hanno l’obbligo di salvaguardare il territorio e la salute dei propri cittadini.

Tra questi il Sindaco di Aprilia ha ricevuto anche una nostra richiesta di incontro. Le nostre associazioni sono al fianco di questa comunità che vive ormai da anni una situazione insostenibile e che solo il primo cittadino nella sua competente autorità può cambiare.

Corso sulla bonifica, i prossimi appuntamenti

6 maggio venerdì, ore  18.45   II incontro in video conferenza

                I canali e la rinaturalizzazione degli habitat

 7 maggio  sabato, sentiero delle 100 grandi querce, itinerario lungo il Canale di Palocco dalla Tenuta a viale di Castel Porziano.

                     Appuntamento Castel Fusano Parcheggio Crazy Horse ore 16.30

17 maggio martedì, ore  18.45   III incontro in video conferenza

                  Interventi sul territorio e prospettive future

21  maggio sabato, Bagnoletto, nuove modalità di gestione delle acque

                   Appuntamento ore 16.30 Via del Collettore Primario, angolo Via Capo Due Rami

22 maggio, appuntamento conclusivo, presso la sede del CEA via del martin pescatore s.n.c., Casale Pantano ore 17.00

Sintesi dei contenuti, test di gradimento, prossimi appuntamenti con il WWF Litorale Laziale

La partecipazione è limitata a 20 persone:  è necessario iscriversi per tempo, inviando un sms o un whatsapp al 347 8238652 oppure tramite posta elettronica a litoralelaziale@wwf.it.

A fine corso sarà rilasciato un attestato per coloro che prenderanno parte ad almeno 5 dei 7 incontri previsti.

La BONIFICA ieri, oggi e domani, CORSO dal 9 aprile al 21 maggio

Le opere di bonifica, i canali e gli impianti di sollevamento, la cui costruzione è stata avviata dalla fine del 1800, oggi in che modo rispondono e si adattano alle trasformazioni del territorio?

Il reticolo idrico, costituito dai canali delle acque basse ed alte, entra in relazione con il fiume, condiziona la qualità degli ambienti naturali e urbanizzati e la qualità delle acque del mare. I canali sono zone umide spesso di grande interesse naturalistico e costituiscono corridoi ecologici che collegano le diverse aree naturali. Gli aspetti idraulici legati al reticolo dei canali sono importanti per comprendere a fondo il territorio del Litorale Romano. Anche solo il nome assegnato ai canali ha un importante significato.

Questo è quello che intendiamo raccontare e mostrare direttamente attraverso quattro esplorazioni e tre incontri.

Il corso è svolto con la collaborazione del Consorzio di Bonifica Tevere ed Agro Romano.

Le 4 esplorazioni del territorio sono precedute, ad esclusione della prima, da un incontro che approfondisce e chiarisce gli aspetti connessi all’esplorazione sul campo per la sua migliore comprensione.

Per tutti i docenti di ogni ordine e grado il corso è riconosciuto come attività di aggiornamento. Il WWF Italia è Ente riconosciuto e accreditato presso il MIUR per la formazione dei docenti.  A tutti i docenti partecipanti sarà inviato un attestato valido come attività di formazione in servizio.

Relatori e guide:

Maria Gabriella Villani, Francesco Vitolo, Fabio Converio, Loretta Buonamico

9 aprile sabato, argine del Tevere a Ostia Antica, inquadramento generale del territorio

                Appuntamento Borgo di Ostia Antica ore 16.00  

 22 aprile venerdì, ore 18.45  incontro in video conferenza

               Lo sviluppo del reticolo dei canali e gli impianti di sollevamento delle acque

 23 aprile sabato, Impianto delle Idrovore, 

                Appuntamento via fosso del Dragoncello appuntamento all’impianto ore 10.30 

6 maggio venerdì, ore  18.45   incontro in video conferenza

                I canali e la rinaturalizzazione degli habitat

 7 maggio  sabato, sentiero delle 100 grandi querce, itinerario lungo il Canale di Palocco dalla Tenuta a viale di Castel Porziano.

                     Appuntamento Castel Fusano Parcheggio Crazy Horse ore 16.30

20 maggio venerdì, ore  18.45   incontro in video conferenza

                  Interventi sul territorio e prospettive future

21  maggio sabato, Bagnoletto, nuove modalità di gestione delle acque

                   Appuntamento ore 16.30 Via del Collettore Primario, angolo Via Capo Due Rami

La partecipazione è limitata a 20 persone:  è necessario iscriversi per tempo, inviando un sms o un whatsapp al 347 8238652 oppure tramite posta elettronica a litoralelaziale@wwf.it.

A fine corso sarà rilasciato un attestato per coloro che prenderanno parte ad almeno 5 dei 7 incontri previsti.

Cosa riceveranno i partecipanti:
due pubblicazioni a colori: sulla Riserva del Litorale Romano e sulle zone umide della Riserva
ulteriori approfondimenti in formato elettronico inviati via posta elettronica

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE

La quota di partecipazione è di € 30.

Le agevolazioni

Non deve versare la quota di partecipazione:

Chi ad inizio corso si iscrive al WWF per la prima volta (30€) ;

Chi è già Socio e rinnova con la domiciliazione ;

Chi è già Socio con la domiciliazione ;

Chi rinnova essendosi iscritto lo scorso anno tramite il WWF Litorale Laziale ;

Il contributo è destinato all’autofinanziamento dell’associazione WWF Litorale Laziale, gruppo attivo del Litorale Romano.

Il corso sarà effettuato con un minimo di 10 partecipanti.

Il nostro fiume è bene comune

Svolti i 4 eventi conclusivi in programma dal 4 marzo al 21 aprile: il 4 marzo è stata protagonista la prima media dell’I. C. Giovanni Paolo II, il 18 marzo ad Ostia Antica con le tre classi della I. C. Fanelli Marini, il 22 marzo la quarta e quinta classe dell’I.C. Giovanni Paolo. Infine il 21 aprile al Parco del Drago con le tre classi dell’I.C. Traiano abbiamo concluso il progetto.

Il titolo del progetto “Il nostro fiume è bene comune”, finanziato dalla Regione Lazio, ha coinvolto tre Istituti scolastici del territorio adiacente al Tevere: Fanelli Marini, Giovanni Paolo II e Marco Ulpio Traiano.

Al primo appuntamento per la Regione è intervenuta Cristiana Avenali e per il X Municipio Valentina Scarfagna al secondo appuntamento è intervenuta il Vicepresidente e Assessore all’Ambiente del X Municipio, Valentina Prodon.
I protagonisti del progetto sono gli alunni che insieme ai docenti hanno svolto un percorso di conoscenza dell’ambiente fluviale prossimo alla sede scolastica con 6 appuntamenti per ciascuna classe.

Il 18 marzo al parco dei Ravennati le 3 classi della scuola primaria dell’I.C. Fanelli Marini. Bambine e bambini hanno raccontato il loro percorso e le esperienze fatte durante i sei appuntamenti guidati da Andrea Carletti e Loretta Buonamico. Sono intervenute per il X Municipio il Vicepresidente ed Assessore all’Ambiente Valentina Prodon e la Presidente della Commissione Ambiente Valentina Scarfagna.

Ad ogni bambina e bambino sono stati consegnati: l’attestato di partecipazione e il tesserino di giovane guida del Tevere.

Grazie a Loretta Buonamico, Andrea Carletti, Dario La Montagna i nostri educatori ambientali.

Alcuni lavori fatti da alunne e alunni.

No alle grandi navi sulla costa di Fiumicino

Italia Nostra Litorale Romano e WWF Litorale Laziale aderiscono all’assemblea pubblica in programma domenica 19 dicembre ore 11.00 in Piazza Grassi a Fiumicino, organizzata dal Comitato “Tavoli per il Porto”.

Le associazioni sono assolutamente contrarie alla realizzazione di porti croceristici alla foce del Tevere. Le motivazioni sono rilevanti e diverse:

forte impatto sul paesaggio di costa. A riguardo il Ministero della Cultura ha affermato: “particolare attenzione andrà posta per superare il problema della presenza del “fuori scala” costituito dalle navi da crociera (caratterizzate da dimensioni, forme e materiali estranei al contesto) nella realtà dell’Isola Sacra, evitando impatti negativi – non solo visivi- che potrebbero scaturire dalla stridente differenza dimensionale-volumetrica rispetto a quelle circostanti.”

forte impatto sull’ambiente marino: il fondale non è idoneo, poco profondo per accogliere le navi da crociera. Questo impone “importanti dragaggi per realizzare le batimetrie necessarie al passaggio delle navi, e non solo all’interno del bacino portuale”( Ministero della Cultura);

forte impatto sulla viabilità: i collegamenti viari tra Fiumicino e Roma sono saturi e la completa mancanza di trasporto su rotaia, di cui invece è dotato il Porto di Civitavecchia che inoltre ha realizzato non da molti anni anche il raccordo diretto con l’autostrada;

assurda concorrenza con il Porto di Civitavecchia dotato di collegamento ferroviario ed anche di un raccordo diretto con l’autostrada. Inoltre pare che Civitavecchia stia attraversando un periodo di crisi.

Infine dobbiamo rilevare che i processi decisionali  su queste grandi opere hanno escluso la partecipazione della cittadinanza.

In tutto questo manca una visione generale di uso della costa.

Questi progetti si muovono in direzione esattamente opposta alle direttive della Convenzione di Barcellona del 2009:

“ a) la considerazione del patrimonio biologico e delle dinamiche di funzionamento naturale della zona intercotidale (la zona dell’ambiente marino compresa tra i livelli della bassa e dell’alta marea, che può avere un’estensione di pochi decimetri o di alcuni chilometri in relazione all’escursione delle maree) nonché dell’interdipendenza della parte marina e di quella terrestre;

b) la tutela dei sistemi idrologici, geomorfologici, climatici, ecologici, socioeconomici e culturali, per prevenire gli effetti negativi dei disastri naturali;

c) l’adozione dell’approccio ecosistemico alla pianificazione e alla gestione delle zone costiere, in modo da assicurarne lo sviluppo sostenibile;

d) una governance appropriata, che consenta alle popolazioni locali interessate una partecipazione adeguata e tempestiva nell’ambito dei processi decisionali;

e) il coordinamento istituzionale intersettoriale dei vari servizi amministrativi e autorità locali competenti per le zone costiere;”

Come si concilia la “transizione ecologica” con uno sviluppo basato sulla cementificazione e sul consumo delle risorse?

Riteniamo che sia indispensabile investire invece nella riqualificazione dei nostri splendidi litorali e nella promozione del turismo sostenibile.

Poster all’assemblea nazionale ad Assisi

Dal 5 al 7 novembre scorso si è tenuta ad Assisi l’annuale Assemblea dei soci. L’assemblea è una preziosa occasione per confrontarsi, scambiare le esperienze, relazionarsi con il network internazionale.

Un pomeriggio è stato dedicato alle iniziative che le diverse associazioni WWF svolgono a livello territoriale, che sono state illustrate con poster esposti al pubblico.

Ecco i poster:

Frammenti di natura, che vede convolti insieme a noi il WWF Caserta e il WWF Brindisi

Vigilanza antincendio, dal 2017 a Castel Fusano e Pineta Acqua Rossa

Outdoor centro estivo realizzato dal 30 agosto al 10 settembre c.a.

Il nostro fiume è bene comune, progetto di educazione ambientale in svolgimento

Caretta caretta

PCTO, attività di alternanza scuola lavoro a Terracina

Frammenti di natura a Caserta, Brindisi e sul Litorale del Lazio

Frammenti di Natura” è un progetto che intende proteggere con azioni concrete alcuni luoghi di rilevanza naturalistica e allo stesso tempo far conoscere meglio il loro grande valore. Il progetto vede la collaborazione di tre diverse Associazioni WWF di Regioni differenti.

Nel Lazio, il WWF Litorale Laziale si occupa dell’Oasi della duna e l’Oasi della Palude, ad Ostia, il gruppo Litorale Pontino cura un frammento di duna a Terracina.

In Campania il WWF Caserta segue la Pineta di Castel Volturno, la Riserva dei Variconi, e i Monti Tifatini.

In Puglia il WWF Brindisi cura ad Ostuni Torre Pozzelle, La Quatina e Posticeddu.

Il progetto si è posto come obiettivo l’individuazione di un percorso condiviso per arrivare alla tutela di “frammenti di natura”.

Per narrare i frammenti stiamo realizzando grazie al videomaker Emanuele Quartarone un video sui nove preziosi tesori di natura riscoperta.

Urban nature 10 ottobre

L’evento nazionale che da alcuni anni il WWF propone a inizio ottobre è la festa della natura in città per scoprire e riscoprire il valore della biodiversià presente all’interno delle aree urbanizzate.

Al momento sono tre gli eventi organizzati dalla nostra Associazione, due ad Ostia ed uno a Terracina.

Vi chiediamo di prenotarvi tramite messaggio WhatsApp per i due eventi di Ostia al 347 8238652, poichè causa Covid accettiamo un numero limitato di persone: non oltre le 25 per ciascun evento.

Domenica 10 ottobre ad Ostia

Ore 10.30 appuntamento su Via Mar Rosso angolo via Mar di Bering per esplorare un’area di palude a ridosso di numerosi edifici. L’area e compresa tra Viale dei Promontori e Via Mar Rosso è estesa circa un ettaro e in inverno e primavera spesso è allagata come avveniva fino a 100 anni nella maggior parte del territorio dove poi è sorta Ostia.

E’ prevista una visita guidata e un’attività di censimento della preziosa vegetazione che custodisce una specie protetta dalla direttiva europea habitat: il falasco, nome scientifico Cladium mariscus.

Sarà presentato per l’occasione il progetto di tutela consegnato di recente.

Ore 16.30 appuntamento davanti alla stazione di Castel Fusano per scoprire un angolo inaspettato di natura, un’area estesa circa un ettaro, a ridosso della Litoranea, dove sono presenti numerose specie caratteristiche della duna costiera altrove scomparse completamente.

E’ prevista anche qui una visita guidata e il censimento della vegetazione. Inoltre poichè una porzione di quest’area è stata invasa da diverse specie esotiche intendiamo avviare una campagna di informazione sulle specie aliene, specie vegetali e, anche animali, provenienti da altri continenti che si sono insediate nei nostri territori e causano problemi alle specie indigene.

Domenica 10 ottobre a Terracina

Ore 10.30 -12.30 e 16.30-18.30

Appuntamento al Parco della Rimembranza, Via San Francesco nuova, il parco che il WWF gestisce da diversi anni. In programma visite e mostra dei lavori delle classi sulla tartaruga marina. Infatti a Terracina, ci sono state lo scorso anno due deposizioni e quest’anno ben tre deposizioni Caretta caretta, di cui una a sorpresa. Il WWF ha monitorato costantemente le deposizioni e ha presidiato i nidi durante la schiusa coinvolgendo diverse classi nell’attività di sensibilizzazione sulla tartaruga marina.

Entrata libera. È necessaria la presentazione del Green Pass.