Corso sulla bonifica, i prossimi appuntamenti

6 maggio venerdì, ore  18.45   II incontro in video conferenza

                I canali e la rinaturalizzazione degli habitat

 7 maggio  sabato, sentiero delle 100 grandi querce, itinerario lungo il Canale di Palocco dalla Tenuta a viale di Castel Porziano.

                     Appuntamento Castel Fusano Parcheggio Crazy Horse ore 16.30

17 maggio martedì, ore  18.45   III incontro in video conferenza

                  Interventi sul territorio e prospettive future

21  maggio sabato, Bagnoletto, nuove modalità di gestione delle acque

                   Appuntamento ore 16.30 Via del Collettore Primario, angolo Via Capo Due Rami

22 maggio, appuntamento conclusivo, presso la sede del CEA via del martin pescatore s.n.c., Casale Pantano ore 17.00

Sintesi dei contenuti, test di gradimento, prossimi appuntamenti con il WWF Litorale Laziale

La partecipazione è limitata a 20 persone:  è necessario iscriversi per tempo, inviando un sms o un whatsapp al 347 8238652 oppure tramite posta elettronica a litoralelaziale@wwf.it.

A fine corso sarà rilasciato un attestato per coloro che prenderanno parte ad almeno 5 dei 7 incontri previsti.

Il nostro fiume è bene comune

Svolti i 4 eventi conclusivi in programma dal 4 marzo al 21 aprile: il 4 marzo è stata protagonista la prima media dell’I. C. Giovanni Paolo II, il 18 marzo ad Ostia Antica con le tre classi della I. C. Fanelli Marini, il 22 marzo la quarta e quinta classe dell’I.C. Giovanni Paolo. Infine il 21 aprile al Parco del Drago con le tre classi dell’I.C. Traiano abbiamo concluso il progetto.

Il titolo del progetto “Il nostro fiume è bene comune”, finanziato dalla Regione Lazio, ha coinvolto tre Istituti scolastici del territorio adiacente al Tevere: Fanelli Marini, Giovanni Paolo II e Marco Ulpio Traiano.

Al primo appuntamento per la Regione è intervenuta Cristiana Avenali e per il X Municipio Valentina Scarfagna al secondo appuntamento è intervenuta il Vicepresidente e Assessore all’Ambiente del X Municipio, Valentina Prodon.
I protagonisti del progetto sono gli alunni che insieme ai docenti hanno svolto un percorso di conoscenza dell’ambiente fluviale prossimo alla sede scolastica con 6 appuntamenti per ciascuna classe.

Il 18 marzo al parco dei Ravennati le 3 classi della scuola primaria dell’I.C. Fanelli Marini. Bambine e bambini hanno raccontato il loro percorso e le esperienze fatte durante i sei appuntamenti guidati da Andrea Carletti e Loretta Buonamico. Sono intervenute per il X Municipio il Vicepresidente ed Assessore all’Ambiente Valentina Prodon e la Presidente della Commissione Ambiente Valentina Scarfagna.

Ad ogni bambina e bambino sono stati consegnati: l’attestato di partecipazione e il tesserino di giovane guida del Tevere.

Grazie a Loretta Buonamico, Andrea Carletti, Dario La Montagna i nostri educatori ambientali.

Alcuni lavori fatti da alunne e alunni.

Urban nature 10 ottobre

L’evento nazionale che da alcuni anni il WWF propone a inizio ottobre è la festa della natura in città per scoprire e riscoprire il valore della biodiversià presente all’interno delle aree urbanizzate.

Al momento sono tre gli eventi organizzati dalla nostra Associazione, due ad Ostia ed uno a Terracina.

Vi chiediamo di prenotarvi tramite messaggio WhatsApp per i due eventi di Ostia al 347 8238652, poichè causa Covid accettiamo un numero limitato di persone: non oltre le 25 per ciascun evento.

Domenica 10 ottobre ad Ostia

Ore 10.30 appuntamento su Via Mar Rosso angolo via Mar di Bering per esplorare un’area di palude a ridosso di numerosi edifici. L’area e compresa tra Viale dei Promontori e Via Mar Rosso è estesa circa un ettaro e in inverno e primavera spesso è allagata come avveniva fino a 100 anni nella maggior parte del territorio dove poi è sorta Ostia.

E’ prevista una visita guidata e un’attività di censimento della preziosa vegetazione che custodisce una specie protetta dalla direttiva europea habitat: il falasco, nome scientifico Cladium mariscus.

Sarà presentato per l’occasione il progetto di tutela consegnato di recente.

Ore 16.30 appuntamento davanti alla stazione di Castel Fusano per scoprire un angolo inaspettato di natura, un’area estesa circa un ettaro, a ridosso della Litoranea, dove sono presenti numerose specie caratteristiche della duna costiera altrove scomparse completamente.

E’ prevista anche qui una visita guidata e il censimento della vegetazione. Inoltre poichè una porzione di quest’area è stata invasa da diverse specie esotiche intendiamo avviare una campagna di informazione sulle specie aliene, specie vegetali e, anche animali, provenienti da altri continenti che si sono insediate nei nostri territori e causano problemi alle specie indigene.

Domenica 10 ottobre a Terracina

Ore 10.30 -12.30 e 16.30-18.30

Appuntamento al Parco della Rimembranza, Via San Francesco nuova, il parco che il WWF gestisce da diversi anni. In programma visite e mostra dei lavori delle classi sulla tartaruga marina. Infatti a Terracina, ci sono state lo scorso anno due deposizioni e quest’anno ben tre deposizioni Caretta caretta, di cui una a sorpresa. Il WWF ha monitorato costantemente le deposizioni e ha presidiato i nidi durante la schiusa coinvolgendo diverse classi nell’attività di sensibilizzazione sulla tartaruga marina.

Entrata libera. È necessaria la presentazione del Green Pass.

Il nostro fiume è bene comune

Questo è il titolo del progetto con il quale a gennaio scorso abbiamo partecipato al bando per la concessione di contributi per i contratti di fiume delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi D.G.R 851/2020. Con soddisfazione su quasi 100 progetti il nostro si è classificato secondo.

Il progetto, rivolto a 9 classi di 3 Istituti Comprensivi del X Municipio di Roma, sarà realizzato con il contributo della Regione Lazio- Ufficio di Scopo Piccoli Comuni e Contratti di Fiume.

Contiamo di partire a settembre con questo percorso per la scoperta/conoscenza, la visione, le azioni e la responsabilità sul fiume TEVERE.

Ognuna delle 9 classi, con la collaborazione dei docenti, sarà coinvolta in laboratori, esplorazioni, giochi e a conclusione la festa del fiume.

Sei appuntamenti per ciascuna classe dove bambine e bambini, ragazze e ragazzi conosceranno, sperimenteranno, saranno partecipi nel percorso per la costruzione di un saldo e positivo legame con il proprio territorio con il fiume al centro.

Airone cinerino

APPROFONDIMENTO

OBIETTIVI

I Contratti di fiume, attraverso l’integrazione delle politiche e stimolando la capacità di cooperazione e di condivisione tra diversi livelli di governo e tra diversi soggetti dello stesso livello, perseguono molteplici obiettivi: sicurezza, mitigazione e prevenzione dei rischi, riequilibrio ambientale e valorizzazione paesaggistica, uso sostenibile delle risorse, fruizione turistica sostenibile, diffusione della cultura dell’acqua.
A compimento, questi processi partecipativi permettono il consolidarsi della governance entro l’intera estensione di un bacino ove la messa a sistema di azioni per la mitigazione del rischio idraulico sono integrate con la tutela e la valorizzazione del bene fluviale, delle condizioni di fruibilità, degli ecosistemi, dei luoghi storico-culturali presenti, della biodiversità, delle risorse idriche sia superficiali che sotterranee e così via.
La creazione di una vision condivisa permette di guidare il processo verso una gerarchizzazione degli obiettivi e il riorientamento delle programmazioni e delle risorse finanziarie, anche in ragione del comune riconoscere che il territorio non è un unicum omogeneo, ma si declina in numerose caratteristiche strutturali, che esprimono diversi bisogni e funzioni.

I Contratti di fiume stimolano così la progettualità territoriale dal basso, perché coinvolgono le comunità nella valorizzazione del proprio territorio, promuovendo azioni dirette e concrete dalle varie componenti della società e dalle istituzioni.

FASE 1: Scoperta/conoscenza: esame dello stato chimico/ecologico e degli aspetti naturalistici/biodiversità di un corpo idrico

ARGOMENTI:

  • intima connessione fra ambiente urbano, campagna romana e ambiente fluviale
  • esperimenti per approfondire la conoscenza del fiume e la sua morfologia, gli aspetti ecologici, botanici e faunistici
  • importanza delle zone umide e la stabilità geologica, ed i fattori di inquinamento ed impatto antropico
  • esame dello stato chimico/ecologico e degli aspetti naturalistici/biodiversità di un corpo idrico

FASE 2: Visioning. A partire dalle criticità e punti di forza rilevati, come potrebbe essere il futuro – Cosa potremmo fare in una visione temporale medio-lunga

ARGOMENTI:

a partire dalle criticità e punti di forza rilevati, come potrebbe essere il futuro – cosa potremmo fare in una visione temporale medio-lunga.

FASE 3: Responsabilità. Cosa potremmo concretamente fare fin da oggi. Azioni e comportamenti virtuosi in una visione temporale di breve termine; programmazione di attività “ordinarie” in cui il Fiume, il Lago, la Costa o la Foce, diventino luogo e oggetto di educazione, studio, gioco

ARGOMENTI:

  • cosa è possibileconcretamente fare fin da oggi; azioni e comportamenti virtuosi in una visionetemporale di breve termine; programmazione di attività “ordinarie” in cui il Fiume, la Costa o la Foce, diventino luogo e oggetto di educazione, studio, gioco.
Ansa abbandonata del Tevere a Spinaceto