Focene Mare Nostrum dopo la mareggiata

Dopo la mareggiata eccezionale di fine ottobre siamo andati a verificare la situazione dell’area che pochi mesi prima era stata oggetto del nostro intervento per tutelare l’ecosistema dunale di Mare Nostrum, che è parte della Riserva Naturale Statale Litorale Romano, e che si trova proprio davanti all’Oasi WWF di Macchiagrande. Come WWF ci eravamo infatti impegnati a manutenere le strutture anche dopo la fine del progetto.

Temevamo il peggio, visto quello che è accaduto in tutta Italia e soprattutto sulle coste. Invece solo 11 pali sono stati scalzati dalle onde, rimanendo comunque ancorati alla robusta corda di canapa. Essendo inmensabile riposizionarli adesso, li abbiamo provvisoriamente rimossi… Li ripianteremo in primavera.

Sembra aver funzionato bene la barriera in fibra di cocco, che ha accumulato una gran quantità di sabbia, evitando che venisse dispersa. Abbiamo raccolto un bel po’ di immondizie, che erano state accumulate dai frequentatori della spiaggia che non hanno ancora l’abitudine di riportarseli a casa. Purtroppo la mareggiata ha portato un gran quantitativo di rifiuti, spargendoli dappertutto, anche a molti metri dalla battigia.

Nelle zone protette dalla recinzione sono germogliate le prime pianticelle dunali! Non venendo calpestate hanno la possibilità di crescere arrivando a svolgere la loro funzione nell’ecosistema.

 

 

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Difesa delle dune di Focene, progetto pilota

Preservare l’ecosistema delle dune costiere di Mare Nostrum a Focene, patrimonio naturale di altissimo pregio, e’ stato l’obiettivo del progetto che ha interessato il tratto di costa, davanti all’Oasi WWF di Macchiagrande, che fa parte della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano ed è sito tutelato dalle direttiva Europea per la protezione degli habitat.

Il WWF Litorale Laziale, grazie al contributo dell’Amministrazione Comunale di Fiumicino, da fine marzo ha realizzato il progetto pilota per la difesa delle dune di Focene Nord, con diversi interventi di protezione per la tutela dell’ambiente naturale attraverso l’eliminazione dei fattori di disturbo costituiti principalmente dal transito dei mezzi a motore sulla duna e dal calpestio incontrollato dei bagnanti.

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Il Vicesindaco Ezio Di Genesio Pagliuca ha presenziato all’inaugurazione delle opere, mercoledì 5 settembre alle ore 11.00 a Mare Nostrum, il tratto di costa situato a Nord dell’abitato di Focene, al confine con Fregene.

Numerosi gli interventi realizzati:

-chiusura dell’accesso alle auto, attraverso un’accurata delimitazione con pali di castagno dell’area di parcheggio,

-passerella in legno di accesso alla spiaggia, anche per le persone disabili, che convoglia il flusso di accesso dei bagnanti per evitare il calpestio della preziosa area dunale,

-delimitazione delle aree dunali con pali di castagno e corda di canapa e l’inserimento di una idonea segnaletica, per un lunghezza di circa 500 metri,

-pannello didattico sull’ecosistema dunale e la funzione della duna,

-attivita’ di educazione ambientale per 10 classi di Focene,

– barriera con rete in fibra di cocco, lunga 50 metri per trattenere la sabbia e quindi aiutare la ricostruzione del cordone dunale,

– evento di pulizia manuale delle duna costiera.

Nelle attivita’ sono stati coinvolti alcuni ragazzi del Liceo L. Da Vinci di Maccarese che hanno partecipato con impegno ed entusiasmo.

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Inoltre il WWF e’ impegnato a mantenere le strutture con eventuali piccoli interventi di ripristino e manutenzione per il prossimi 24 mesi.

 

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Inquinamento marino da plastica

Convegno – Roma 9 giugno 2018 Presso il Centro Habitat Mediterraneo Ostia in via dell’Idroscalo 138 Nell’ambito della Giornata Mondiale dell’Ambiente, questo anno finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema: “Lotta alla plastica monouso”, il X Municipio di Roma Capitale ha organizzato un evento di approfondimento sull’emergenza mare messo sempre più a dura prova dalla […]

via Inquinamento marino da plastica – 9 giugno 2018 — Litorale romano