EARTH HOUR 2021

Il gesto simbolico di spegnere le luci dalle 20.30 alle 21.30, l’ultimo sabato del mese di marzo, per l’Ora della Terra, ha un profondo significato.

Il cambiamento nasce da ciascuno di noi e inizia da attenzione e coerenza nelle nostre azioni quotidiane.

C’è una domanda che è alla base del cambiamento: “Il mio gesto è in linea con la salvaguardia della natura? Contrasta o invece contribuisce alla crisi climatica?”

ASPETTANDO EARTH HOUR

Abbiamo condiviso dal 21 marzo ogni giorno con voi riflessioni e buone pratiche per aiutare in questo cambiamento. 

Risparmio energetico – WWF Litorale Laziale (wordpress.com) 21 marzo

ACQUA – WWF Litorale Laziale (wordpress.com) 22 marzo, giornata mondiale dell’ACQUA

Risparmio energetico, piccoli gesti quotidiani – WWF Litorale Laziale (wordpress.com)

Illuminazione – WWF Litorale Laziale (wordpress.com)

Elettrodomestici: il frigo – WWF Litorale Laziale (wordpress.com)

Elettrodomestici: lavatrice e lavastoviglie – WWF Litorale Laziale (wordpress.com)

Trascorriamo l’ora della Terra dalle ore 20.30 alle 21.30 in armonia, ceniamo con luci basse o a lume di candela, ma soprattutto riflettiamo sul piccolo cambiamento che ciascuno di noi ha la possibilità di attuare.

“Ci auguriamo anche che ognuno faccia del suo meglio per coinvolgere gli altri e far sentire la propria voce per salvare il Pianeta e garantire per un futuro sostenibile a noi e alle altre specie” – Mariagrazia Midulla Responsabile Clima e Ambiente WWF ITALIA

Elettrodomestici: lavatrice e lavastoviglie

Aspettando Earth Hour…

Gesti quotidiani con l’obiettivo del risparmio energetico e quindi economico. E’ possibile, è nostro potere il cambiamento…

  • fai partire lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico e NON nelle ore di punta di richiesta energetica
  • alcune lavastoviglie o lavatrici prendono in ingresso l’acqua calda riducendo l’impiego della resistenza elettrica
  • pretratta le macchie sui capi da lavare e non impostare temperature alte nei programmi di lavaggio
  • non usare la funzione di asciugatura delle lavatrici, assorbono moltissima energia, alle nostre latitudini i panni possono asciugare all’aria con in più l’effetto sanificante del sole.
  • non acquistare una lavatrice più grande di quanto ti serve in base alle persone che deve servire
  • l’abuso di maggiori quantità di detersivo non migliora la resa nel lavaggio e aumenta l’inquinamento dei corsi d’acqua e del mare. L’effetto “lavante” è dato dal rimescolamento e da un minimo di pretrattamento e detersivo
  • evita che il calcare si accumuli sulla resistenza, periodicamente fai un lavaggio breve con aceto al posto del detersivo e aggiungi periodicamente al lavaggio del bicarbonato di sodio piuttosto che i decalcificanti in commercio. Il bicarbonato è anche disinfettante
  • per la lavatrice usa il programma corretto in base al tipo di capi da lavare
  • prima di mettere i piatti nella lavastoviglie lasciali in ammollo in acqua non corrente (basta una bacinella magari riempita con l’acqua della pasta) e liberali dallo sporco con una spazzolina
  • non aprire la porta del forno troppo spesso e per lungo tempo
  • spegni il forno 5-10 minuti prima del necessario per sfruttare il calore residuo
  • per rinfrescare l’ambiente quando fa caldo apri le finestre quando la temperatura esterna è’ più bassa e chiudile quando è più alta, l’ideale sarebbe fare le pulizie nelle ore fresche della giornata e poi chiudere i vetri, se sono doppi e gli infissi isolanti la casa rimarrà fresca a lungo.
  • riduci al minimo l’uso del climatizzatore, chiudi sempre le finestre quando è in funzione, non impostare una temperatura inferiore a 5 gradi rispetto alla temperatura esterna, dai precedenza all’uso della funzione di deumidificazione. Questo vale anche in auto.

Elettrodomestici: il frigo

Aspettando Earth Hour

Le scelte corrette a medio e breve termine sono gesti di “cura” per la nostra Terra, la casa comune.

  • quando acquisti fai attenzione alla classe energetica, scegli A+++, confronta i prodotti su eurotopten.it
  • metti il frigo in luogo fresco ed arieggiato, lontano dalla cucina a gas o elettrica, lascia la parete radiante ad almeno 15 cm dal muro, non introdurre cibi caldi, aprilo solo il tempo minimo, elimina il ghiaccio dalle pareti del surgelatore quando supera mezzo cm di spessore, per grandi volumi considera il surgelatore a pozzetto
  • non acquistare un frigo più grande di quanto ti serve (1 persona 100-150 litri, 2-4 persone 220-280 litri , 4+ persone 300 litri o più)
  • non ammassare i prodotti nel frigo
  • quando congeli un prodotto dividilo in porzioni piccole
  • quando devi scongelare un prodotto toglilo dal congelatore e mettilo nel frigo qualche ora prima
  • pulisci e verifica periodicamente le guarnizioni del frigo.
  • imposta il termostato del frigo ad un valore medio-basso, 6-8°C è sufficiente.

Illuminazione

Aspettando Earth Hour…

Come ottimizzare l’uso dell’energia per illuminare la casa?

  • usa lampade a led o fluorescenti compatte
  • usa un lampadario con una sola lampada invece di uno con tante lampade
  • direziona la luce verso il basso e non diffusa verso l’alto
  • spolvera le lampadine almeno 2 volte all’anno
  • usa colori chiari per la pittura delle pareti di casa e tende sottili e bianche alle finestre
  • usa la luce naturale esterna finché è disponibile posizionando le scrivanie o poltrone dove si legge vicino alle finestre
  • usa nella stessa stanza piccole lampade a risparmio negli angoli dove si sosta e un lampadario con una sola lampadina sul tavolo da pranzo.
  • considera l’impiego di sensori di presenza nei corrido e nelle zone di passaggio
  • disattiva led e luci che rimangono accese tutta la notte
  • in giardino istalla luci crepuscolari che si accendono con il buio
  • sempre in giardino usa pochi faretti direzionati verso le zone calpestabili ed evita i globi luminosi, sono causa dell’inquinamento luminoso del cielo. Se già li hai, copri la parte superiore della sfera con una mezza sfera di qualsiasi materiale o con della vernice scura

Risparmio energetico, piccoli gesti quotidiani

Aspettando EARTH HOUR 2021…gesti quotidiani che fanno la differenza

  • IN CUCINA
    • per cuocere usa una cucina a GAS
    •  per far bollire usa acqua conservata a temperatura ambiente
    • non mettere troppa acqua (circa 1 litro per 150 g. di pasta)
    •  non mettere subito il sale
    •  usa un fornello dimensionato bene per la pentola che usi (a corona della fiamma deve essere coperta dalla pentola)
    •  usa il coperchio
    •  considera un uso combinato: ad esempio al posto del coperchio usa un altro piatto pronto che devi solo scaldare o pane o altri piccoli pezzi da scongelare.
    • al termine riusa l’acqua di cottura quando è ancora calda ad esempio per scaldare altri cibi, come fagioli, ceci, ecc. . … oppure, se acqua di verdure, per la cottura di riso o pasta. Si recuperano così i sali minerali e alcune vitamine
    •   una volta a temperatura ambiente si può usare per innaffiare le piante
    • la pentola a pressione riduce i tempi di cottura e conserva i nutrienti
    •  il forno a microonde scalda in maniera efficiente ma è meglio non esagerare con l’uso per il consumo di energia elettrica; quindi usarlo solo per scaldare o scongelare.
    •  il fornello a induzione scalda l’acqua in maniera efficiente ma richiede una potenza istantanea molto elevata

ACQUA

Aspettando EART HOUR 2021

Piccoli gesti quotidiani che fanno la differenza.


• installa nei rubinetti i miscelatori d’aria dimezzando i consumi

• usa il doppio pulsante nello sciacquone o riduci la quantità di acqua che eroga ad ogni scarico intervenendo sul galleggiante o inserendo una bottiglia piena nella cassetta dell’acqua

• quando ti lavi le mani i denti o quando fai la doccia chiudi l’acqua mentre ti insaponi (la doccia del marinaio 😊)

• dai precedenza alla doccia (senza prolungarla troppo) piuttosto che al bagno in vasca

• fai attenzione alle perdite dei rubinetti e riparale rapidamente: puoi verificare periodicamente se il contatore misura spreco di acqua durante la notte

• bevi l’acqua del rubinetto che è più controllata, risparmiando plastica, CO2 per i trasporti e ammortizzando i costi della rete idrica ei tuoi per l’acquisto dell’acqua in bottiglia. Il cloro evapora lasciandola per 1minuto in una brocca. Il calcio è utile per ossa, denti, coagulazione del sangue.

• se proprio devi bere acqua in bottiglia almeno sceglila locale, in vetro, senza che debba essere trasportata da un altro emisfero.

• Ormai sono diffusissime le casette dell’acqua, una sorta di “bancomat” che a pochi centesimi eroga acqua microfiltrata, fresca, liscia o frizzante. Sono gestite da privati ma in alcuni comuni è l’amministrazione stessa che le istalla.

• non sottovalutare l’acqua “indiretta” contenuta negli alimenti, ad es. servono 15mila litri di acqua per produrre 1 Kg di carne di manzo e di conseguenza modifica anche i tuoi stili alimentari: meno prodotti di origine animale e più di origine vegetale. Un vantaggio per l’ambiente e per la salute!

• raccogli in una bacinella l’acqua che scorre prima di diventare calda e poi usala per il water

• se puoi usa acqua non potabile per lo scarico del water

• se puoi recupera l’acqua piovana e l’acqua eliminata dal condizionatore per l ferro da stiro.

Risparmio energetico

Aspettando EARTH HOUR 2021…

Azioni concrete per prendersi cura della TERRA: la nostra casa comune

  • RISCALDAMENTO
    • Isolamento termico con ristrutturazioni incentivate economicamente
    • applica le strisce di gomma parafreddo su porte e finestre
    • quando cambi infissi monta quelli con doppi vetri con vetrocamera in argon
    •  controlla l’isolamento del cassetto della saracinesca
    •  Produzione di energia elettrica
    • installa i pannelli solari fotovoltaici per la produzione di energia elettrica e/o il sistema minieolico
    • per i lavori di riqualificazione energetica puoi usufruire di una detrazione fiscale del 65% di quanto spendi (seguendo la procedura prevista): se ad esempio spendi 1000 Euro ne recupererai 650, oltre alla conseguente riduzione di costi energetici
  • RISCALDAMENTO DELL’ACQUA
    • Usa pannelli solari termici per acqua e riscaldamento
    • In subordine usa una caldaia a condensazione sottoposta a periodica manutenzione
    • evita lo scaldabagno elettrico (se lo usi installa un interruttore a tempo e fallo accendere per un paio d’ore prima dell’ora in cui ti serve l’acqua, ad es. la mattina alle 5 e/o la sera alle 23)
    • imposta l’acqua calda sanitaria a non oltre 40 gradi d’estate e 60 gradi d’inverno, non oltre 60 gradi per il circuito del riscaldamento
  • TERMOSIFONI
    • usa un cronotermostato per il riscaldamento, fallo attivare per il tempo necessario in cui ti serve, non superare 18 gradi di giorno e 16 gradi di notte
    •  privilegia i pannelli radianti a pavimento a bassa temperatura da abbinare ai pannelli solari termici
    •  lascia i termosifoni sgomberi
    •  usa le valvole termostatiche sui termosifoni
    •  in impianti centralizzati, adotta la contabilizzazione del calore per ridurre sprechi e costi

Earth Hour 2021 – 27 marzo

Il gesto simbolico di spegnere le luci dalle 20.30 alle 21.30, l’ultimo sabato del mese di marzo, per l’Ora della Terra, ha un profondo significato.

Il cambiamento nasce da ciascuno di noi e inizia da attenzione e coerenza nelle nostre azioni quotidiane.

C’è una domanda che è alla base del cambiamento: “Il mio gesto è in linea con la salvaguardia della natura? Contrasta oppure contribuisce alla crisi climatica?”

ASPETTANDO EARTH HOUR

Aspettando EARTH HOUR, il 27 marzo, abbiamo pensato di condividere ogni giorno con voi riflessioni e buone pratiche per aiutare in questo cambiamento. Ogni giorno sul sito e sui nostri canali social condivideremo gesti quotidiani che a nostro avviso potrebbero fare la differenza se moltiplicati per milioni e poi miliardi di persone.

Quest’anno, 2021, è cruciale per affrontare la crisi climatica con la ventiseiesima Conferenza delle Parti (COP) sul Clima, dove si incontreranno tutti gli stati che hanno aderito alla Convenzione Quadro sul Cambiamenti climatico e all’Accordo di Parigi. Le conclusioni di una serie di incontri preparatori si svolgerà in novembre a Glasgow, nel Regno Unito. Le prime fasi si svolgeranno proprio in Italia (a Milano) con lo Youth Event e la Pre-COP previste da fine settembre a inizio ottobre.
L’Italia presiede il G20: l’incontro dei leader a fine ottobre a Roma per arrivare a decisioni coraggiose da parte della COP di Glasgow.

Mariagrazia Midulla, responsabile Clima e Energia di WWF Italia, dichiara:”È bene che esigiamo che i responsabili dei Governi facciano il loro lavoro, ma è fondamentale anche che ognuno di noi cominci a cambiare le proprie scelte e a eliminare i combustibili fossili dalla propria vita quotidiana, perché questo sarà decisivo per determinare i grandi cambiamenti ormai improrogabili, tuttora rallentati da visioni e interessi miopi. Ci auguriamo anche che ognuno faccia del suo meglio per coinvolgere gli altri e far sentire la propria voce per salvare il Pianeta e garantire per un futuro sostenibile a noi e alle altre specie”.

Incontro per le dune del Parco nazionale del Circeo

In seguito alla nostra richiesta, martedì 26 gennaio Franca Maragoni e Maria Gabriella Villani hanno incontrato in videoconferenza il Direttore, facente funzione, del Parco Nazionale del Circeo, Dr.ssa Ester del Bove.
Si è trattato degli interventi per la tutela delle dune costiere nel parco nazionale.
Il WWF da 35 anni impegnato sul tema della tutela delle dune costiere, con attività educative e esperienze di progetti di tutela diretta attraverso l’ingegneria naturalistica desidera potere dialogare su questi temi con l’Ente Parco.
Abbiamo così chiesto di essere messi al corrente circa i progetti in atto e futuri e abbiamo offerto il nostro contributo di conoscenze ed esperienze al parco:  a Sabaudia per il WWF il Dr. Nello Ialongo, geologo ed attento studioso dei processi di degrado e di ripristino dell’ecosistema dunale al Circeo si rende disponibile a collaborare fattivamente su questi temi.


In prospettiva l’Ente Parco Nazionale del Circeo potrebbe diventare un riferimento regionale e nazionale di promozione della cultura delle dune costiere, quale ecosistema primario per il mantenimento dell’integrità delle componenti ambientali marine e del retroterra costiero, per lo sviluppo di un turismo di elevata qualità e, in particolare, per la funzione di protezione del territorio dagli effetti dei cambiamenti climatici.

La dr.ssa De Bove ha risposto positivamente alle richieste, invitando il Dr. Ialongo. Ha inviato le sintesi di due progetti che interessano le dune costiere. Ci si è confrontati sui techno reef. Si è parlato dell’attività di monitoraggio delle deposizioni di tartaruga marina, il parco dispone di un drone destinato allo scopo. I volontari del WWF  potrebbero collaborare forti dell’esperienza della scorsa estate con un eccellente esito finale attraverso la nascita di 87 tartarughine. La dr.ssa Del Bove ha evidenziato l’impegno del parco sull’educazione ambientale con le scuole con proposte di attività di adozione della duna.

Il pannello sulla via Severiana a Castel Fusano

Il cartello distrutto nella tempesta di vento di fine dicembre 2020 era stato collocato nel 1993, ben 28 anni fa. Si trova all’incrocio tra la Via Severiana e via del Circuito, a Castel Fusano.

Inizialmente questa visione ci ha rattristato ma a ben considerare è davvero un record che un pannello resista così a lungo, esposto agli agenti atmosferici. Il lavoro all’epoca fu realizzato veramente bene con tutte le accortezze del caso ed i materiali idonei.

Abbiamo così l’occasione di ripristinarlo aggiornandone i contenuti visto che oggi Castel Fusano è una parte importante della Riserva Naturale Statale “litorale Romano”.

ll pannello fu ideato e collocato dai volontari dell’allora Sezione del WWF Litorale Romano. Testimonia un lavoro che il WWF realizzò grazie al contributo della Regione Lazio. Il progetto prevedeva la redazione e la stampa in alcune migliaia di copie di una pubblicazione a colori sulla Via Severiana e una semplice segnaletica lungo l’antica strada romana, che per circa 5 km attraversa la Pineta di Castel Fusano.

In basso la copertina della pubblicazione.

Nel pannello oltre alla mappa del percorso numerose informazioni importanti sull’ambiente naturale e la storia del territorio.
Ne riportiamo qualcuna:
“Anticamente la via Severiana distava soli 100 metri dalla riva del mare. Il Tevere con i suoi detriti portati fino al mare ha fatto avanzare la costa di circa 2 km. Dove ora ci sono i pini allora circa la spiaggia e il mare.”
“Ci troviamo in un bosco sempreverde mediterraneo, costituito soprattutto da lecci e pini domestici. Questi ultimi sono stati piantati dall’uomo a partire dal 1700. Nelle aree più soleggiate troviamo il corbezzolo, la fillirea, il lentisco, il mirto, l’erica arborea, piante caratteristiche della macchia mediterranea”

I pannelli erano 3 in totale. Ricordiamo che quello all’incrocio con Viale di Castel Porziano che è stato distrutto nell’incendio del 2000.

Ci fa piacere citare le persone che contribuirono allora alla realizzazione del progetto, in particolare i volontari: Maria Gabriela Villani, Fabio Converio, Daniela Deriu, Silvia Fratini, Giuliano Fanelli, Paolo Maltzeff, Davide Procacci, Alessandro Urbani. Un bel lavoro di squadra che è stato apprezzato ed ha contribuito alla migliore conoscenza della nostra amata pineta.

Gli agenti atmosferici a fine 2020 ne hanno determinato la parziale caduta e rottura. Nei prossimi mesi è nostra intenzione ripristinare la bacheca e il pannello.

Ci piacerebbe anche collocarne un altro all’incrocio con viale di Castel Porziano. Sarà un’iniziativa che vedrà di sicuro la collaborazione tra WWF Litorale Laziale e Associazione Cyberia idee in rete.